Partiamo dalla definizione del Concise Oxford Dictionary, che indica il verbo “to coach” come “addestrare, fare da tutor, dare indizi, preparare mediante fatti”, attività che si possono svolgere in molti modi, alcuni dei quali non hanno niente a che vedere con il coaching.
Il risultato ottenibile con un percorso di coaching è quello di liberare il potenziale delle persone per massimizzare le loro performance. Non si tratta di insegnare ma di aiutare ad imparare. Il Coaching punta a migliorare le competenze che la persona già conosce ma che richiedono un potenziamento.
L’obiettivo di potenziamento della performance è essenziale: la questione è come ottenerlo al meglio.
Il Coaching ha radici nell’antica Grecia, nato e sviluppato nell’ambito della competizione sportiva e, come tale, è stato sempre interpretato: allenatore e atleta hanno entrambi il fine di migliorare le performance e competere nella gara sportiva. Anche nel mondo professionale la competizione non manca: in questo ambito il coach diventa colui che guida il professionista verso traguardi ed obiettivi stabiliti.
Possiamo definire quindi il coaching professionale come un rapporto di partnership che si stabilisce tra coach e utente/allievo/atleta (coachee) con lo scopo di agevolare quest’ultimo ad ottenere risultati ottimali. Grazie all’attività svolta dal coach gli “atleti” sono in grado di apprendere tecniche che permettono loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita.
Un Coach si occupa quindi della crescita e del benessere delle persone e la sua attività di Coaching è fondata su uno specifico intento: guidare al meglio se stessi e gli altri.
le abilità di Leadership e l’efficacia personale, le competenze interpersonali (comunicazione e relazione) e le competenze organizzative (interagire con il cambiamento e migliorare la produttività)
la crescita personale attraverso una maggiore responsabilità e autocomprensione della propria leadership e del suo effetto sugli altri e sui team
l’identità professionale in termini di principi, assunti e valori
e raggiungere gli obiettivi di sviluppo per migliorare la prestazione e l’efficacia come professionista, leader, manager e attivare i necessari cambiamenti per migliorare i risultati ottenibili
le abilità di Leadership e l’efficacia personale, le competenze interpersonali (comunicazione e relazione) e le competenze organizzative (interagire con il cambiamento e migliorare la produttività)
la crescita personale attraverso una maggiore responsabilità e autocomprensione della propria leadership e del suo effetto sugli altri e sui team
l’identità professionale in termini di principi, assunti e valori
e raggiungere gli obiettivi di sviluppo per migliorare la prestazione e l’efficacia come professionista, leader, manager e attivare i necessari cambiamenti per migliorare i risultati ottenibili
Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono diventare Business Coach Professionisti provenendo da esperienze diversificate: liberi professionisti di diverse aree (legale, amministrativa, education ecc.), imprenditori, manager, dirigenti, counselor, psicologi, sociologi e altri professionisti delle relazioni di aiuto e a chi vuole cominciare una nuova carriera lavorativa.
A chi desidera una formazione combinata fra teoria, pratica e sviluppo personale “allenandosi” nelle specifiche potenzialità individuali partendo dalla volontà e dal grado di coinvolgimento personali.”
“Gran parte della formazione “tradizionale” si pone come scopo quello di fornire ai futuri Coach informazioni e metodi che migliorino specifiche competenze professionali: propone quindi un approccio mirato al “fare”. Il metodo proposto dalla nostra scuola permette di acquisire competenze in tre grandi sfere della vita di ognuno:”